Note critiche

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Scritto da Angeli Valentina
Venerdì 23 Luglio 2010 14:45

Entrando nella Cappella Gazzoli, si viene avvolti dalle atmosfere quasi eteree di Valentina Angeli,con i suoi paesaggi, in realta’ luce intorno a cui costruisce boschi onirici, dal colore tenue,un po’ evanescente, dove il tempo sembra essersi fermato.” (Valeria Trombetti giornalista del Corriere dell’Umbria).

Ricchi di mistero e di simbologia i bellissimi boschi di Valentina Angeli, macchie di colore, luce che traspare, sogno.” (Laura Rivola giornalista del Il Messaggero)

Valentina Angeli presenta delle visioni naturalistiche uscite dal sogno e dall’anima, scaturite come da una fonte primordiale di emozione e mistero al cospetto della grandiosita’ del creato. ( dal giornale ARTE SEZZE di Torino 30 apr.2009)

L’impressione subitanea è quella di un luogo osservato, contemplato, in qualche modo vissuto,ma fuorviante semplicemente perche’ quel luogo non esiste. E’,invece una finestra dell’immaginazione dove l’artista ha sospeso nella pigmentazione pittorica la velocita’ della luce, la vibrazione delle foglie, la sonorita’ del vento, lasciando allo sguardo uno spiraglio da cui penetrare l’orizzonte, colto nella suggestione di un attimo e di un giorno che non ha riferimenti di tempo. Un non luogo, solo immaginato, forse desiderato, dove non c’è rappresentata figura umana perchè Tu sei nella composizione e davanti ad essa, immagine riflessa di uno specchio che ti restituiscelLa tua personalissima emozione. (prof. Ivo Fucelli )

 

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 30 Dicembre 2011 13:29 )